Diffidate della mamma single in condominio!

11 Lug cassette delle lettere in fila di forme e materiali diverse

Abito in una palazzina appena fuori dal centro città, in un quartiere verdeggiante costruito negli anni ’70. Qui tutte le famiglie hanno comprato le loro abitazioni; i miei condòmini sono tutti proprietari dei loro bellissimi appartamenti  che 50 anni fa erano all’ultima moda. Per lo più sono signori anziani: alcune vecchiette sole -di quelle che d’estate si vestono con maxi vestitoni a fiori smanicati-, altre più arzille e attive, parecchie coppie sposate da più di 30 anni e un paio di famiglie giovani con e senza figli.
E’ bello, il mio condominio. Seppur abitato da tante realtà diverse, eravamo inclusi.

Fino a quando eravamo una famiglia perfetta. Poi ci siamo SE-PA-RA-TI.

Non si può dire quella parola, è come se pronunciassi Voldemort al party dei Grifondoro, non sono mica così matta!

Quando il papà di Camilla è andato via di casa non abbiamo lanciato vestiti fuori dalla finestra, urlato a perdifiato (anche se di litigi nei mesi prima ne avevamo fatti eccome), rotto piatti e sbattuto porte. Eravamo così esasperati che un giorno è successo. E poi, per un periodo, ha continuato a frequentare casa, un po’ per stare con nostra figlia, un po’ per recuperare le sue cose personali. E per la palazzina questo via-vai era nella norma. Un giorno però è arrivata la cena di condominio nel giardino di casa. Lì tutti i presenti, chiedendo casualmente dove fosse Simone, hanno saputo. E’ andato via!

Avete presente quella sensazione in una conversazione di circostanza e ti accorgi di esserti imbattuto in un argomento spinoso? Quando con nonchalche fingi che sia tutto nella norma ma il tuo collo si irrigidisce e con la coda degli occhi cerchi le vie di fuga più vicine per uscire da quella situazione imbarazzante? Quella sensazione di imbarazzo che permea l’ambiente, bloccando i suoni e rendendo l’aria rarefatta? Ecco, ero io la situazione imbarazzante! In un condominio dalle famiglie perfette, con o senza prole, con i nipotini e l’odore di arrosto per le scale la domenica, io e Camilla siamo diventate un’eccezione.

Gli atteggiamenti nei miei confronti sono cambiati radicalmente, da qul giorno in poi. Se prima le persone mi salutavano e si fermavano a chiaccherare per le scale, ora i saluti sono saltuari; non sono più dentro al circolo del gossip di condominio e non so le ultime novità della zona (anche perché probabilmente ora sono uno degli argomenti di conversazione). Ma ogni vicino ha iniziato a comportarsi in maniera strana nei miei confronti, e io ridendo, ho fatto una classifica dei vicini di casa che parlano con una mamma single e sua figlia.

signore che fanno gossip sul condominio - dillo alla mamma

Il diffidente ossessivo:

quando arrivi in macchina e parcheggi di fronte al suo balcone, tira giù le tapparelle. Poi inevitabilmente passi davanti alla sua porta di casa e dà 4 mandate alla porta blindata. Se ti incontra per strada attraversa per schivarti e appena ti ha superato torna sul tuo stesso marciapiede. Guarda con aria diffidente i tuoi ospiti e studia le tue amiche ferme in macchina quando scendi. È il vicino di casa ossessivo che vede il male dappertutto.

Il cordiale disprezzante:

tiene lo sguardo alto e sorride a denti stretti, pronunciando un “buongioooorno!” altisonante. Ti guarda mentre aspetti l’ascensore e fa la sua prima domanda di rito, di solito rivolta al tempo metereologico, per poi incalzarti subito con qualche domanda per scoprire i tuoi scheletri nel’armadio. “Ma la bimba, tutto bene? Sentirà la mancanza del papà? Sicuramente una scelta difficile. Speriamo che non ne risenta… Ma come ma vi siete lasciati? Qualche problema…?” E un po’ di sticazzi, non ce lo mettiamo?

Il vicino fantasma:

sai che è lì, lo senti camminare nella sua stanza, fa la spesa perché porta fuori il suo bidone della spazzatura. Senti eccheggiare la sua voce nella tromba delle scale quando spettegola con la vicina sulle ultime novità del palazzo e della strada. Ma tu non l’hai mai più vista, è scomparsa. È diventata invisibile. Quando passi davanti alla sua porta di casa,  un brivido forte passa lungo la schiena e senti una folata di vento gelido, come se il suo spirito fosse attorno a te a vegliarti o dannarti. Ma di sicuro il suo ruolo sarà quello di non guardarti mai più in faccia.

I nonni scandalizzati:

hanno passato la guerra, loro. Sanno cosa è il sacrificio, loro. Sono rimasti insieme quarant’anni senza possibilità di divorziare, loro.  E tu invece? Tu sei una madre degenere che mette al primo posto la sua stessa persona piuttosto che  bisogni di sua figlia, certo. Mentre mia figlia e la loro nipotina giocano in giardino, lei parla alle vicine di casa in mia presenza: “Come si permettono questo giovani a decidere di separarsi dopo solo pochi anni di convivenza? E non erano neanche sposati!”. Breaking news, granma: anche le mamme single hanno le orecchie!

Voi avete trovato altre categorie di abitanti di condominio? Anche se non siete separati fa lo stesso, fanno sempre numero!

Che poi, si sa, come si fa a volere una mamma single in giro per il palazzo? E’ scandaloso. E se portasse orde di uomini in casa? E se si dimenticasse di pagare l’ascensore?

Mi volete, per caso, nel vostro palazzo? 🙂

Il signore degli anelli raccontato ai bambini (ma la morale non funziona)

30 Giu
Camilla si fa bella per andare al parco.
 
Mette la gonna di jeans, la maglietta da ballerina; prende una scatolina, la apre, tira fuori una collana e un anello. Li indossa. Tira fuori anche l’oroogio, poi ci pensa su e lo rimette a posto.
 
Durante il tragitto ci fermiamo in gelateria, e mentre mangiamo Camilla svende l’anello a me, e poi a suo papà.
 
“vuoi tenermi l’anello? È pure di legno, ci sono anche le ciliegie diegnate sopra”
 
Io e suo padre ci guardiamo, poi incominciamo:
 
-Sai camilla che c’è la storia di un tato che per tre libri lunghiiiiiiiissimi ha portato un anello in giro per il mondo?
-Sì, in tre libri ha fatto solo quello, pensa te!
-E sai che non poteva neanche metterlo al dito?


Lei ci pensa un secondo, poi chiede: “E perché?”


-Perché se lo indosava il suo proprietario sapeva dove si trovata e andava a riprenderselo…
-… ma era cattivo, e non potevano farlo succedere!


Sempre più perplessa, chiede cofnerme: “E allora?”


-E allora sono andati in lungo in largo, con questo anello magico legato ad una collana, a cercare un posto dove romperlo.
-Pensa che gli dispiaceva pure non poterselo mettere, non resisteva più, questo tato!
-E poi ha dovuto bruciarlo, che peccato… e invece tu non lo vuoi tenere più il tuo bellissimo anello?
Lo guarda, ci pensa, poi risponde.
“No.”
 
-Ma come, nonti ha impressionato la storia del tato che fa tutta quella fatica per portare l’anello e poi lo deve bruciare?
 
“Eeeehh… no. Andiamo al parco?”
 
Ah, ok.
Frodo, bisogna che ti dai da fare per crescere dei degni allievi in caso di un nuovo anello. Noi abbiamo fallito.

Manifesto contro l’insensibilità

8 Giu

Serratura antica in porta in legno

Che sia ogni giorno un giorno per sgranare gli occhi e meravigliarsi delle nuvole che fendono paesini di montagna a metà.

Che sia ogni giorno il giorno per lasciare la serratura del cuore aperta in attesa che qualcuno abbia la delicatezza di inserire la chiave e risvegli le emozioni assopite.

Che sia ogni gorno il giorno per versare lacrime e ricucire ferite: da soli, a teatro, in pubblico, in mezzo ad una piazza, mentre prendi la metro, abbracciati a vostro figlio o in mezzo alla famiglia.

Che sia ogni giorno il giorno giusto per aprire la bocca e mostrare tutti i denti mentre si ride di gusto, usando tutta la voce che si ha in corpo per gridare gioia. 

Che sia ogni giorno il giorno giusto per abbassare la maschera e non cedere alla costruzione di un personaggio mentre qualcuno ti è di fronte e ti guarda negli occhi, perché farsi travolgere dall’emozione dell’altro è il miglior modo per imparare ad usare quella stessa emozione nella vita, o imparare ad accoglierla senza morirne.

Lasciati travolgere dalle persone. Ogni persona che passa nella tua vita può insegnarti qualcosa. E se fa male, se la vuoi scacciare, se ne scappi… probabilmente è la cosa più dolorosa e giusta da affrontare. E se fa bene… accoglila e prenditene cura.

Kidsbit 2017: il festival ultragalattico per piccoli esploratori digitali

3 Mag

Se c’è una cosa che amo sono i festival, di più se ci sono tecnologia, arte e spaciugamenti interattivi.

Io e Cami andremo a KidsBit, a Perugia dal 26 al 28 maggio!

Qui sotto, nel post di Around Family blog, trovate tutte le info per viaggiare e alloggiare con la famiglia, fatemi sapere se andrete!

Around Family Blog

Qualche giorno fa, parlando davanti ad una platea di imprenditori in Cina, Jack Ma il proprietario e Ceo di Alì Babà, il più grande sito e-commerce del mondo, ha detto: “L’intelligenza artificiale sarà una realtà entro i prossimi trent’anni. E’ necessario però che le nuove generazioni comincino da adesso a capire come funziona, affinché siano in grado di poterne sfruttare gli enormi vantaggi, evitandone i problemi”.  Anche per questo è necessario partecipare a Kidsbit, Festival dedicato a innovazione, tecnologia e creatività digitale dedicato ai bambini e al loro futuro, in programma a Perugia dal 26 al 28 maggio.

Manifesto Kidsbit2017

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10 + 1 indispensabili per i primi mesi di vita del neonato

19 Apr copertine biologiche delicate per neonati

Quando Camilla stava per nascere sono stata presa dall’ansia di avere tutto a disposizione e disponibile a portata di mano. Copri capezzoli in cotone biologico? Ce li avevo. Tre tipi diversi di tiralatte? ce li avevo. In realtà con il senno di poi ho capito che le cose veramente utili per una mamma e il suo bimbo appena nato sono pochissime.

Se state ancora aspettando che la morfologica vi dica il sesso del vostro piccolo ma i nonni non vedono l’ora di riempirvi di regali, se state leggendo tutte le pagine web sugli indispensabili per la cura del bebè ma non siete soddisfatte, se volete fare un regalo elegante ad un’amica in attesa ma volete anche che sia un oggetto utile: questo album fa per voi!

Ho fatto una lista degli accessori per bimbo e per mamme che io reputo fondamentali e pratici da usare sopratttto se siete neomamme. Spero vi possa essere utile o che possa aiutare qualche amica in preda allo shopping compulsivo da nascita!

Cuscino allattamento:

cuscino allatamento per mamme con decorazioni designSanto subito il cuscino per l’allattamento! Di notte in gravidanza lo usavo per dormire sul fianco supportando schiena e pancione; appena nata la bimba quando non lo usavo per supporto all’allattament lo mettevo… sotto il sedere! Ero molto molto molto più rilassata! Sul sito ci sono diversi colori e trame.

Lo trovi qui: http://amzn.to/2hutMNp

 

Tutina con bottoni davanti

tutina neonato ciniglia bottoni davantiProvate cambiare 6 volte al giorno (se va bene! Avete idea di quanta cacca facciano i bimbi appena nati?) vostro figlio appena tornati a casa dall’ospedale con la paura di rompergli un braccio! Le tutine con i bottoni davanti si aprono del tutto ed è molto più facile fare il cambio pannolino!

Le trovi qui:

Family Nation ha le tutine con le zebre e altri animali

 

 

Set da 4 mussole biocopertine biologiche delicate per neonati

Ho amato queste mussole di cotone di bamboo dal primo momento che le ho viste, tant’è che le regalo a tutte le mie amiche in attesa!
Sono quattro asciugamanini che possono essere usate anche come copertina o lenzuolino da passeggio.
Le fantasie sono amorevoli!

Le trovi qui: http://amzn.to/2ifCRIt

 

Culla Next della Chicco

culla chicco next to me montessorianaQuesta non è indispensabile, ma è molto molto utile.
Potete dormire fianco a fianco senza rischiare di fare cadere il vostro cucciolo, e all’occorrenza prenderlo per la poppata notturna rimanendo a letto. Il bimbo sentirà la vostra presenza e non lo abituerete al lettone!

Tra l’altro comprandola su Amazon si risparmiano un sacco di soldi.
http://amzn.to/2hqfeuN

 

Fasciatoio portatile pieno di tasche

cambia pannolino da viaggioPer poter uscire e appoggiarvi dappertutto quando avrete bisogno di cambiare il pannolino ( e credetemi, succederà spesso!)

Non tutti i posti hanno i fasciatoi in bagno o nei serivi, e sicuramente meglio usare una protezione anti germi 😀

Lo trovi qui: http://amzn.to/2isdW4c

 

Quadro portafoto con set impronta

cornice portafoto elegante con kit stampo manineUn quadro in elegante legno laccato per ricordarvi quanto piccoli erano i piedini e le manine dei vostri cuccioli.

L’argilla per lo stampo è sicura e atossica!

E magari quando i nostri figli saranno grandi otremo regalarlo a loro in attesa dei nipotini.

Lo trovi qui: http://amzn.to/2hP4SWk

 

Set da bagno biologico per neonati

chicco set bagno biologico per neonatiIl contatto fisico tra i genitori e il neonato è di vitale importanza per i nostri piccoli perché imparano a conoscerci attraverso le nostre carezze!

Meglio prenderci cura della loro pelle con prodotti puri e biologici come questo set corpo di Chicco, composto da bagnoschiuma e shampoo, olio da massaggio, balsamo protettivo e spazzolina in setole morbide.

E’ anche una bellissima confezione regalo.
http://amzn.to/2ifLenz

Kit cura del corpo per bimbi

chicco set pulizia e cura del corpo bimboQuesto mini set per la cura del bimbo è pratico e contiene tutto il necessario! Si può portare anche in viaggio e la cerniera della custodia lo rende sicuro.

Il kit della Avent (in vari colori) comprende: astuccio con elastici porta oggetti, forbicine per unghie del neonato, taglia unghie, lima per unghiette neonato, termometro digitale, pompetta per il naso, massaggia gengive, spazzolina in setole e pettinino. È tutto mini come i nostri bimbi ❤

Lo trovi qui: http://amzn.to/2hxAQdA

Accappatoietto a forma di squalo

asciugamanno squaloPer le prime temibili nuotate in vasca!

Non credo ci siano bisogno di ulteriori descrizioni. Se seguite il link trovate anche altre versioni: oltre allo squalo rosa, anche la pecora, il koala, il mostro verde… Che paura! 😀

Li trovi qui: http://amzn.to/2hqbVEa

 

 

Collana con ciondolo chiama angeli per la mamma

ciondolo chiama angeli con sonaglio per mammeIl chiama angeli è un grazioso ciondolo in argento che ci possiamo concedere noi mamme in attesa.

I nostri bimbi possono sentire attraverso il pancione il suono delicato del campanellino all’interno del ciondolo già dalla 20esima settimana di gestazione!
E se lo sentiranno anche appena nati troveranno un suono familiare nel mondo, oltre alla voce della mamma

Lo trovi qui: http://amzn.to/2obMmeg

 

 

Yankee candle per la mamma

candele profumate yankee candle verde vanilla lime
Rilassatevi oh voi che potete!
In attesa di notti insonni e pannolini da cambiare, prendetevi qualche candela profumata della yankee candle, che hanno il vasetto in vetro e i profmi migliori per le candele, accendetene una e leggete un buon libro in silenzio.
Godetevela!

Trovate qui tutti i profumi: http://amzn.to/2hKqA0d

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Video

La Pimpa: monumento al cane dalle macchie rosse

22 Feb

Io mi ricordo di te, Pimpa. Sei stata la prima amica bidimensionale di Camilla. Certo, c’è stato un piccolo battibecco con Heidi, ma è passata subito in secondo piano. Tu eri sempre disponibile per lei. Facevo partire il DVD, dividevo il monitor a metà e da una parte tu ci raccontavi le tue fantastiche avventure, e dall’altra scrivevo articoli. Camilla, in braccio a me, ti acoltava affascinata.

Ti ha conosciuto piccola, ma si ricorda ancora di te. E ora può imparare con te anche attraverso i libri, i giochi e le storie da leggere insieme. Sei tu che le hai insegnato  che gli alberi cambiano le foglie a seconda delle stagioni, che gli orsi vanno in letargo, che  è bello viaggiare insieme agli amici, che i mulini macinano il grano per fare il pane, che è più bello correre nel prato che guardare la televisione, che ci sono amici pù piccoli di noi di cui prendersi cura.

E ricevere a casa la tua rivista, cagnolone bianco dalle macchie rosse e la lingua a penzoloni, è diventato un rituale mensile. Come se ci scrivessi una lunga lettera, se ci raccontassi di te e ci portassi insieme a te nelle tue avventure, ancora una volta, per insegnarci qualcosa di buono, dai valori profondi. E quanto ci  divertiamo insieme io e Camilla a saperti nello spazio con Olivia Paperina o al Luna Park con Armando!

Che emozione riceverti a casa per la prima volta!

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Io sono felice di aver fatto l’abbonamento al tuo giornalino: in primo luogo perché mi obbliga a ritagliarmi del tempo insieme a Camilla sfogliare un giornale, raccontarle le storie (perché lei ancora non sa leggere!) e colorare insieme; un po’ anche perché tu sei anche il suo primo fumetto, e per una mamma nerd il primo approccio al mondo della storia grafica è molto importante. E’ molto bello condividere un momento di relax sul divano e vedere Camilla assorta nelle prime deduzioni sulle storie a immagini mentre io rileggo “A Panda piace…”. Ma anche Vanity Fair va bene 🙂

Ma soprattutto mi piaci, Pimpa, perché mentre mi abbonavo ho aiutato la biblioteca della città ad aggiungere un po’ di libri alla sezione bimbi e ragazzi, che sempre più spesso è piena di libri malridotti e antiquati.

E se anche voi avete almeno un motivo valido per regalare la prima rivista mensile ai vostri figli, potete farlo dal sito dell’abbonamento alla Pimpa.

iniziativa

Regali per esseri umani

18 Gen

abbraccio
silenzio
guardarti negli occhi
stare ad occhi chiusi
un passaggio in macchina
lasciare attraversare la strada anche quando sei di fretta
chiedere il permesso di essere toccati
una barriera umana usata per difenderti dal mondo
una barriera umana usata contro di te per stimolarti a sconfiggere i tuoi demoni
una verità sussurrata all’orecchio
una canzone cantata per te
leggerti una poesia imparata a memoria
un bicchiere di vino
ricordarsi il tuo colore preferito
ascoltare le cose che ti uccidono l’anima
fare inseme le cose che ti accendono l’anima
fare la spesa insieme
fare la spesa per qualcun’altro
raccogliere sassi al mare
guardare le stelle insieme
il regalo di un ricordo trascorso
il pensiero di un ricordo ancora da vivere

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Top 10 giochi educativi montessoriani 0 – 6 per regali di Natale intelligenti

29 Nov Bimbi intelligenti e giochi montessori per Natale

Mamma single

Da quando sono una mamma single ho cambiato un pochino modo di fare nella relazione tra la casa e Camilla; le regole educative sono sempre le stesse decise con papà Simone, ma nostra figlia cresce e io sono sola in casa e quindi ho dovuto giocare alcune carte sul comportamento.

Come dice il comico Louis C.K., il genitore è l’unico lavoro e che non puoi mollare lì. “Ah, io me ne vado! Non voglio neanche l’ultima busta paga, mi licenzio!” No, non puoi farlo! Sei fregato 🙂  Ci sono giorni in cui hai le spalle al muro e pensi: “Ho creato io questo essere umano in miniatura? Non posso fare cazzate, non posso mollare, non deve diventare una teppista!”
E ti ci metti con tutta l’anima, senza urlare, ripetendo le cose 27 volte, intonando mantra mentali, facendo rispettare regole e lasciando che l’autonomia di tuo figlio diventi stabile.

Quando si è single però ci sono giorni in cui la voce finisce e si risponde con i monosillabi, a volte si lascia sgarrare una regola perché non si ha la forza di tener loro testa;  per far da mangiare invece di avere una trottola impazzita per la cucina che rischia di ustionarsi le lascio guardare 15 minuti in più di cartoni. Perché non c’è nessuno che mi dà il cambio, o che risponde con me o che lotta al mio fianco contro i soprusi di una 4enne.

E a volte il senso di colpa (e bada, è un sentimento di responsabilità e il desiderio di riparare al danno causato, anche se presunto) cresce perché mi sembra di non donare mai abbastanza tempo alla mia bimba, mentre corro tra le cose di casa, un pasto nutriente e una commissione da fare al volo con lei invece che giocare con lei.

Con questo Natale, allora, vorrei farci un regalo; un pretesto per le coccole tra mamma e figlia. Giochi educativi che riescano a  farci stare insieme, ridendo sul divano, giocando e imparando la vita. Non solo giochi materiali, ma anche  esperienze e momenti condivisi, che spero le rimangano nel cuore e la crescano forte e felice. Così, sto spulciando su internet alla ricerca di giochi di legno formativi, in stile Maria Montessori, e attività da fare insieme.

Giochi montessoriani

Per i più piccoli (1-2 anni) trovo molto interessante anche la scatola sensoriale termica, per allenare il senso tattile e capire la sensazione di più caldo o più freddo. La trovate con quattro coppie di materiali diversi;  su Pinterest non ho trovato DIY termici ma ci sono tantissime tavole sensoriali multiattività per bimbi piccoli, come questa. Unica pecca: sono da costruire da soli 🙂

Quando Camilla aveva quasi 2 anni ha ricevuto in regalo il gioco dell’acquario con i pesciolini calamitati. Una versione elegante del gioco della pesca, dove i bimbi con la canna attirano i pesci con la calamita/amo, un modo per giocare con tutta la famiglia e imparare l’arte della pazienza perché l’attrazione magnetica è forte ma la calamita è piccola, e del rispetto del proprio turno, perché si gioca tutti insieme! In più lo spazio delimitato dalle pareti dell’acquario in legno non fanno volare i pesci sotto il divano rischiando di perdere tutti i pezzi del gioco.

La scorsa settimana invece abbiamo preso al Lidl una collana con i ciondoli in legno e Camilla ha imparato a fare i nodi con il laccio per poterla mettere al collo. Eravamo in cucina mentre giocavamo e io le ho detto che sono molto orgogliosa di lei e della pazienza che ha avuto nel provare. Avrà recepito? Non lo so, intanto continuo a mandare messaggi positivi! Per sviluppare l’abilità dei nodi c’è la tavoletta di legno apposita “allacciare le scarpe“, oppure la tavoletta delle attività motorie fini come allacciare la zip, i bottoni, i nodi e le clip.

Per i bimbi in attività prescolare (4 – 6 anni) invece impazzisco per i giochi che insegnano a contare: questo set con i numeri e i bastoncini colorati mi piace perché i bimbi imparano sia il pensiero logico-matematico che l’associazione del numero astratto al segno grafico. E poi quando ci si stufa di contare, con i bastoncini si possono fare i disegni bidimensionali sul pavimento 😀

A proposito di disegni, costruzioni e lego, il papà di Cami ha preso due giochi geniali secondo me: uno è il domino, che usano per fare le file o le costruzioni (quello nel link ha  i pezzi colorati!) e con il quale allenano motricità fine e la resistenza allo sconforto quando si distrugge la costruzione prima della fine; l’altro è il geomag, le barrette magnetiche con le sfere per fare gli angoli. Non è Montessoriano ma con questo gioco mentre si costruisce si impara il concetto di gravità, tridimensionalità, peso e equilibrio. Poi rotolano tutte le sfere in giro per casa ma per un po’ ci si diverte.

Al numero 1 della lista dei regali di Natale che farò a Cami però c’è una lavagnetta magnetica creastorie che la affascina da tantissimo tempo: questa lavagnetta è geniale perché permette di avere diversi giochi in un solo stumento (disegno, calamite, lettere e numeri, pennarelli…)  in modo da poter giocare in autonomia per un tempo abbastanza alto senza il mio intervento. Utilissimo durante l’attesa nelle file o al ristorante.  Secondo me è anche un ottimo esercizio per allenare l’ordine. Se i pezzi del gioco non si mettono a posto si rischia di perderli e non poterci più giocare. Questo è il regalo che da mamma chiederò a Babbo Natale per la Cami (tanto lei ha chiesto che le venissero gonfiate le gomme della biciclettina, per cui siamo a posto).

E alla sera, quando siamo sfinite, e vogliamo infilarci sotto il plaid del divano e svenire, bisogna mettere a posto. Ma la Montessori dice di renderli indipendenti, ordine incluso! Con l’anno nuovo vorrei prendere a Camilla un bel letto che possa sistemare da sola, e degli altri cestoni porta oggetti per dividere e mettere in ordine i giochi per categoria con delle etichettone disegnate da lei. (lego, bambole, pasta modellabile, cose da disegno ecc.). Mi sono già inamorata dei contenitori Legoma per l’organizzazione della camerà dovrò pensarci un’altra volta 😀

Ce la farà questa mamma a crescere un essere umano senza fare troppi danni?
Tu come fai a fare tutto?

Dei tuoi 4 anni e delle cose che vorrei insegnarti

23 Set camilla ha un anno
4 anni fa stava facendo effetto l’ossitocina e sfanculavo i parenti della mia compagna di stanza che mi davano pacche sulle spalle facendomi gli auguri per il gesto eroico che non avevo ancora compiuto. Ma questo te l’ho già raccontato, qui sopra.

4 anni fa avevo le sopracciglia foltissime, 5 chilogrammi in meno e una paura tremenda di non potercela fare. Pensavo di non riuscire a partorire, di non riuscire a fare la mamma, di non poter più mangiare salume e sushi, di non essere una brava compagna.
Certe credenze poi si abbandonano a favore dei fatti.

Per esempio, sono tornata a mangiare sushi e torta fritta con salume!

 
4 anni fa sono diventata la tua buona mamma (im)perfetta che ti ha fatto nascere, da sola, pensa!

E se le  storie della nostra vita ci hanno messo alla prova e le strade dei tuoi genitori si sono separate, non vuol dire che ti vogliamo meno bene. Te ne vogliamo uguale, non troppo, non di più. Non sopperirò alla mancanza di una coppia con il mio troppo amore, ricordalo 🙂
 
Buon compleanno a te mia piccola grande Pera che sei in questo mondo da 4 anni, e te la stai cavando benissimo. Il mondo è pieno di brutture e di meraviglie, scoprirai presto che c’è qualcosa di magico in ogni angolo del nostro pianeta, qualcosa di buono in ogni scelta che facciamo, un’emozione speciale che ci può regalare ogni persona che incontriamo, se siamo così bravi da lasciare che il suo  cuore si metta a parlare.

Spero di riuscire ad insegnarti che tu sei solo tua e non mi appartieni -anzi, non appartieni a nessuno-, che condividere è un regalo anche per se stessi, che vincere non è fondamentale e che si può gioire anche delle vittorie degli altri.

Spero di donarti tutta la sicurezza di cui hai bisogno per imparare a non sentirti da sola anche se la sarai, per riuscire a rialzarti anche se nessuno tenderà la mano, ma sei così amorevole che non credo succederà mai.

Spero di insegnarti la forza per combattere le ingiustizie, per riuscire a difenderti anche quando qualcuno farà la voce grossa con te o con le persone a te care, per combattere il silenzio e raggiungere i tuoi obiettivi con lealtà.

E ricordati che ti voglio bene, “soprattutto” come dici tu, qualsiasi scelta tu decida di compiere.

Buon quarto compleanno, Camilla!

Le persone, soltanto le persone

25 Lug uomo riflesso nello specchio - quarto potere

“Quello che la gente non capisce è che puoi amare cose differenti. E fare cose differenti. Mi piacerebbe che almeno tu lo capissi. Vorrei fare lo stand-up comedian, sì, e insieme vorrei fare documentari sulla natura. Sì. E mi piacerebbe fare un lavoro normale con un capo che mi dà i bonus quando sono bravo… Fare il rappresentante, il direttore commerciale di un’agenzia di scarpe di lusso… Mi piacerebbe andarmene in giro col mio campionario a conoscere gente… E poi vorrei studiare storia moderna, Braudel, Philippe Ariès, il cazzo che ti frega…

Perché uno deve essere in un modo e basta?
Perché deve scegliere?
Non mi obbligare mai a scegliere, per favore, cazzo”.

Christian Raimo, “Le persone, soltanto le persone

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