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La Pimpa: monumento al cane dalle macchie rosse

22 Feb

Io mi ricordo di te, Pimpa. Sei stata la prima amica bidimensionale di Camilla. Certo, c’è stato un piccolo battibecco con Heidi, ma è passata subito in secondo piano. Tu eri sempre disponibile per lei. Facevo partire il DVD, dividevo il monitor a metà e da una parte tu ci raccontavi le tue fantastiche avventure, e dall’altra scrivevo articoli. Camilla, in braccio a me, ti acoltava affascinata.

Ti ha conosciuto piccola, ma si ricorda ancora di te. E ora può imparare con te anche attraverso i libri, i giochi e le storie da leggere insieme. Sei tu che le hai insegnato  che gli alberi cambiano le foglie a seconda delle stagioni, che gli orsi vanno in letargo, che  è bello viaggiare insieme agli amici, che i mulini macinano il grano per fare il pane, che è più bello correre nel prato che guardare la televisione, che ci sono amici pù piccoli di noi di cui prendersi cura.

E ricevere a casa la tua rivista, cagnolone bianco dalle macchie rosse e la lingua a penzoloni, è diventato un rituale mensile. Come se ci scrivessi una lunga lettera, se ci raccontassi di te e ci portassi insieme a te nelle tue avventure, ancora una volta, per insegnarci qualcosa di buono, dai valori profondi. E quanto ci  divertiamo insieme io e Camilla a saperti nello spazio con Olivia Paperina o al Luna Park con Armando!

Che emozione riceverti a casa per la prima volta!

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Io sono felice di aver fatto l’abbonamento al tuo giornalino: in primo luogo perché mi obbliga a ritagliarmi del tempo insieme a Camilla sfogliare un giornale, raccontarle le storie (perché lei ancora non sa leggere!) e colorare insieme; un po’ anche perché tu sei anche il suo primo fumetto, e per una mamma nerd il primo approccio al mondo della storia grafica è molto importante. E’ molto bello condividere un momento di relax sul divano e vedere Camilla assorta nelle prime deduzioni sulle storie a immagini mentre io rileggo “A Panda piace…”. Ma anche Vanity Fair va bene 🙂

Ma soprattutto mi piaci, Pimpa, perché mentre mi abbonavo ho aiutato la biblioteca della città ad aggiungere un po’ di libri alla sezione bimbi e ragazzi, che sempre più spesso è piena di libri malridotti e antiquati.

E se anche voi avete almeno un motivo valido per regalare la prima rivista mensile ai vostri figli, potete farlo dal sito dell’abbonamento alla Pimpa.

iniziativa

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Come si vedono le mamme? E i figli cosa pensano di loro?

7 Nov

La mia amica francesca  mi ha fatto vedere questo bellissimo video (postato dall’huffington post) sull’identità delle mamme, sull’autoconsapevolezza che hanno di loro stesse. Gli intervistatori hanno chiesto loro di descriversi, di descrivere le loro caratteristiche principali quali mamme.

Poi gli autori del progetto hanno intervistato i figli delle stesse mamme facendogli la stessa domanda: quali sono le caratteristiche della tua mamma? Inutile dire che il giudizio è completamente differente (e positivo).

Ve lo lascio guardare, dura solo tre minuti e ne vale davvero la pena:

Io ho iniziato a piangere al minuto 1.03 e al minuto 2.00 ero una valle di lacrime. Camilla lo guardava con me. All’inizio ha salutato le “a-tata” che c’erano sullo schermo, poi mi ha visto piangere ed ha applaudito.  Che figlia piena di umorismo che ho. 🙂

se volete leggere l’articolo originale ve lo linko qui.

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