cronache di una settimana dalla nonna

22 Feb

Ebbene sì, abbiamo ceduto alle fatiche dell’essere genitori. Rido in faccia a chi pensa che fare un bambino sia facile perché “la mamma tanto resta a casa a far niente” e il papà “tanto lavora ed è tutto come prima”. Eh, no. Cari miei, vi sbagliate e di brutto.

Per un motivo o per l’altro non abbiamo un aiuto costante in casa (niente nonni che badano alla bimba – donna delle pulizie – casa domotica o scorte di red bull o guaranà in dispensa) e stavamo giusto giusto sentendo il bisogno di una vacanza per staccare la spina. Quindi ci siamo concessi una settimana a casa di mia suocera. La scusa ufficiale comprendeva visite mediche – giornate di lavoro a Milano – compleanni e san valentini. In realtà un buon 80% era dato dalla stanchezza e dalla possibilità di dormire un po’ di più al mattino. Camilla è brava, “dorme?” ci chiedono tutti, e noi rispondiamo “Si, certo, tutta la notte” e quindi ci sentiamo dore “Che fortunati!”. In realtà siamo un po’ scemi: andiamo a letto tardi e poi la mattina alle sette quando la sveglia sorridente “mmmmmmmama!” “papààààààà!” ci chiama, noi assomigliamo molto agli zombie di the walking dead.

Siamo stati a Salsomaggiore una settimana precisa precisa, e in questo lasso di tempo abbiamo imparato che:

  • la mattina non sempre vogliamo il latte (che sia articifiale o di riso) soprattutto se non ci sono mamma o papà;
  • ci piace togliere i cd dal porta cd, romperli un po’ e poi rimetterli al proprio posto (perché è giusto essere ordinati);
  • la scarpa sinistra va nel piede sinistro, ma a volte anche in quello destro;
  • la palla delle principesse va lanciata con le mani e con i piedi, ma soprattutto deve essere sorretta da un sonoro “DDDAI!”;
  • il tavolino a forma di sasso della nonna è un perfetto scivolo;
  • i fogli vanno lanciati per terra;

giochi dei bambini: fogli per terra

  • i pennarelli sono eccezionali per colorare, oltre che mani e gambe, anche pavimento e divano di pelle;
  • Peppa Pig e il Re Leone sono dentro la televisione e bisogna schiacciare il telecomando per vederli;
  • i braccialetti ci piacciono molto, sappiamo infilarne tanti in un braccio e poi vezzeggiarci davanti allo specchio;
  • i braccialetti di cui sopra si possono anche nascondere, ma poi non ci ricordiamo dove li abbiamo messi e scatta la lamentela;
  • le paperelle dello stagno di Salsomaggiore ci fanno impazzire, di più il cigno, ma ancora di più i galli che si arrampicano sugli alberi (ma poi non li troviamo più);

camilla e il cigno di salsomaggiore

  • ci sono un sacco di bambini che giocano di fianco alle terme (in piazza) ma a noi ci piace guardarli e al massimo rincorrerli e poi fermarci a debita distanza;
  • il carnevale ci piace -anche se non abbiamo idea di cosa sia- perché mamma e papà ridono quando mi mettono quella cintura che tintinna al mio zampettare lesto.

primo carnevale di camilla

La cosa bella è che dalla nonna si imparano un sacco di cose che non si imparerebbero qui a casa e a volte è giusto anche abbandonare certe barriere e certe ridigidà educative per fare esplorare a Cami un mondo diverso dal nostro (cosa che funziona perfettamente fino a quando non torni a casa e perdi tutti i ritmi sonno-veglia-routine e ci metti altrettanto tempo per recuperarli, ma questa è un’altra storia!)

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5 Risposte to “cronache di una settimana dalla nonna”

  1. simone 22 febbraio 2014 a 12:06 #

    si diciamo che il fatto di abitare “lontani” dai nonni fa si che quando si va, si resta almeno qualche giorno, e quindi cambia completamente tutto il contesto sia per noi che per la piratessa. Ci sono lati positivi e lati negativi (convivere non è sempre facile) ma in fondo sono sempre periodi che si “chiudono” non appena qualcuno arriva al limite (divertente notare che il limite di solito è nostro). Comunque alla festa di carnevale mi sono divertito anche io! (miracolo!)

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  2. ireoslastrega 22 febbraio 2014 a 21:39 #

    Belli voi. ♡

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  3. Irene 26 febbraio 2014 a 17:53 #

    Bravissima Camilla, piratessa avventurosa ed esploratrice lanciata verso nuove avventure e nuove scoperte! Saranno faticose queste bimbe ma come son belline???? 🙂 🙂

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    • Marty 26 febbraio 2014 a 23:13 #

      pensa che mi sono anche esposta portando camilla a fare la asseggiata ononstante una leggera pioggerellina 😀 ahahah che matta! sono faticose si, quando sei da sola, in casa con tutti i giochi giocati. poi fuori lla festa di carnevale ti sembrano un’altra persona ed è tutto così leggero! o no?

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